18 Marzo 2024
È stato un fine settimana ad elevata densità agonistica, quello appena trascorso sulle strade del Rally del Ciocco e Valle del Serchio.
Tra i protagonisti del primo round del Campionato Italiano Assoluto Rally, vi erano anche gli equipaggi appartenenti alla Suzuki Rally Cup, e noi eravamo presenti con la nostra Swift Boosterjet 1.0 con l’equipaggio composto da Stefano e Maurizio Vitali.
La gara toscana ha proposto prove speciali molto belle, con condizioni di asfalto differenti da quanto visto al recente Rally dei Laghi, quindi un’ottima occasione per accumulare ulteriore esperienza.
Un esordio stagionale ricco di spunti, dove Stefano Vitali è partito con molta voglia di rimettersi al volante, trovando, nello shakedown e nelle prime prove speciali del venerdi, un discreto passo gara.
Purtroppo, nella mattinata del sabato è emerso un problema tecnico ad un leveraggio del cambio (risolto poi al parco assistenza al termine del 1° giro di prove speciali) che ha compromesso la tranquillità dell’equipaggio, più concentrato a portare a termine le prove speciali, piuttosto che a staccare tempi importanti.
Con la classifica ormai parzialmente compromessa, la seconda parte di gara è stata ulteriormente condizionata da un paio di tempi imposti, assegnati in modo sfavorevole all’equipaggio.
Stefano e Maurizio Vitali giungono comunque al traguardo della gara classificandosi con un positivo 5° posto di classe RSTB1.0, un buon risultato che va visto in funzione di un campionato che sarà lunghissimo, con le sue 6 gare ancora da disputare e dove tutto potrà succedere.
Stefano Vitali al termine della competizione:
"Mi ero preparato bene per questo avvio stagionale, anche partecipando al Rally dei Laghi a Varese, che abbiamo corso sotto un vero e proprio diluvio.
Ma anche in Toscana, nonostante un bel weekend dal punto di vista meteorologico, abbiamo trovato un fondo stradale veramente insidioso, sporco e con molte foglie che rendevano le speciali scivolose e dove, su un fondo del genere, un possibile errore era sempre dietro l'angolo.
Il guaio al leveraggio cambio mi ha un po' deconcentrato; purtroppo per regolamento è un particolare che deve rimanere strettamente di serie e devo sempre stare attento a non stressarlo troppo, cosa difficile per la guida sportiva in gara.
Siamo arrivati comunque al traguardo portando a casa punti importanti in ottica campionato e questa è la cosa che conta; un passo falso in avvio di stagione sarebbe stato un problema.
Ringrazio l’assistenza, che hanno risolto un guaio tecnico imprevisto e ci hanno permesso di giungere al traguardo.
Ringrazio la mia famiglia, gli sponsors, la scuderia e tutte le persone che mi hanno incitato a non mollare
Adesso però è già il momento di guardare avanti e di concentrarsi sulla prossima gara che sarà il Rally del Piemonte ad Alba, il prossimo metà aprile”.
28 Aprile 2026
Alessio Armeni Alessio Armeni in evidenza a Drap (Francia)Nonostante qualche anno di inattività, quello visto in azione in Francia lo scorso weekend è un Alessio Armeni che non ha di certo dimenticato come si gira il volante (e si preme sull’acceleratore).Nel Rallye National di Drap, gara valida per la Coppa di Francia a coefficiente 3, che si è disputata sulle storiche prove speciali del Rally WRC di Monte-Carlo come il Col de Turini ed il Col de Braus, il pilota di Bienno, che ha voluto assaggiare questa nuova esperienza in terra francese, è andato anche oltre le aspettative della vigilia, classificandosi al 13° posto assoluto (e 1° di classe Rally4) al termine dei 316 km di gara, dei quali oltre 105 km cronometrati.La forza di Alessio e di Giovanni Maifredini (navigatore con una grandissima esperienza) è stata sicuramente la costanza di prestazioni che gli hanno anche permesso di sfruttare qualche errore altrui, facendosi sempre trovare pronto a sferrare la zampata vincente per mantenersi nelle posizioni che contano.Ottimo anche il feeling con la Lancia Ypsilon Rally 4 messa a disposizione da Gieffe Racing, che non ha accusato neppure il più piccolo dei problemi.Il commento di Alessio a fine gara:“Non è stato facile perché abbiamo avuto la possibilità di fare solo due passaggi di ricognizione, come tutti gli altri equipaggi, del resto e in più lo shakedown non era previsto, come nelle gare italiane dell’inizio degli anni ’90.Questo non ci ha aiutato a riprendere il ritmo dopo qualche anno che non correvo.Grazie a Giovanni Maifredini e al lavoro di Gieffe Racing, però, abbiamo visto che potevamo essere veloci fin dalle prime battute e non abbiamo mai calato la concentrazione.E’ stato bellissimo percorrere, alla domenica, la prova speciale del mitico Col de Turini che in questa veste primaverile offre comunque scenari impagabili.La discesa del Turini lunga è stata incredibile, non finiva mai ma è stato davvero bellissimo!Ringrazio la mia famiglia che mi ha permesso di staccare qualche giorno e a dedicarmi a questa avventura, ringrazio tutti i miei partners e sostenitori, grazie a Gigio e ai suoi ragazzi per il gran lavoro svolto.E grazie alla Scuderia Calibra per il lavoro di programmazione logistica di questo evento che ricorderò per molto tempo”.
15 Aprile 2026
Rally Prealpi Orobiche amaro per i VitaliIscritti al Prealpi Orobiche per prendere nuovamente confidenza con la nostra Swift Sport Hybrid in vista della imminente partenza della Suzuki Rally Cup, Stefano e Maurizio Vitali (figlio alla guida, padre alle note) nutrivano grandi aspettative nella gara bergamasca.Partiti subito forte staccando ottimi tempi nelle prime 2 prove speciali, Stefano e Maurizio avevano anche trovato buona sintonia con gli aggiornamenti tecnici alla trasmissione che avevamo installato proprio per svolgere test utili alla loro validazione definitiva.Purtroppo, nella ps3, proprio il cedimento di uno di questi nuovi particolari ha mandato in fumo le velleità dei Vitali e di questo siamo davvero amareggiati.Siamo già al lavoro per risolvere definitivamente questo increscioso problema tecnico, che comunque non influirà sulla regolare partecipazione al Rally Targa Florio, prima gara del monomarca nipponico 2026.Prealpi Orobiche: Ferri e la Clio Rally5Alla 40a edizione del Rally Prealpi Orobiche abbiamo rinnovato la partnership con il team comasco AlienCars e abbiamo messo a disposizione di Roberto Ferri e Mattia Barbi la loro Renault Clio Rally5.Ferri, dopo un decennio trascorso alla guida delle nostre vetture Suzuki, sta accumulando preziosa esperienza con alcune apparizioni sulla Clio Rally5 e non ha voluto mancare alla gara di casa.Sempre affiancato da Mattia Barbi, Ferri ha iniziato il rally orobico con un pesante fardello di secondi sulle prime 2 prove speciali, quando in entrambi le occasioni raggiungeva il concorrente partito un minuto prima e dal quale veniva pesantemente ostacolato nei sorpassi.Sulla ps 2, dopo l'intervento delle Direzione Gara, una parte del tempo perso veniva loro abbuonato, ma non vi è stato nulla da fare per il tempo perso sulla ps 1 che andava così ad appesantire la classifica.Ferri e Barbi, in ogni caso, hanno sempre viaggiato a ritmi piuttosto elevati andando ad occcupare stabilmente le posizioni di metà classifica di classe (erano ben 25 le Rally5 al via della gara) e sul palco di arrivo a Bergamo Fiere Roberto e Mattia possono festeggiare una positiva 12a posizione di classe.Ringraziamo i sostenitori di questo progetto sportivo: Technofreight srl, Locatelli srl e B&B Osteria Carlì.Prossimo appuntamento: Rally del Sebino, 20-21 giugno 2026Maggiori e Taboni all'arrivo nonostante le difficoltà.Il 40° Rally Prealpi Orobiche non sarà ricordato da Alessandro Maggiori come uno dei più semplici della sua carriera sportiva ma, si sa, le difficoltà forgiano e rendono più forti.Nella gara bergamasca, svoltasi nei giorni 11-12 aprile, un paio di forature in gara e qualche altro problemino non hanno permesso ad Alessandro e Mattia Tabonim, suo abituale navigatore, di esprimersi al meglio.Resta comunque la soddisfazione di aver raggiunto il palco di arrivo con il bottino pieno di punti in classe RSPLUS1.6 nella classifica del Campionato Rally di Zona 3.Si ringraziano tutti i partners che hanno supportato la trasferta in terra bergamasca.Prossimo appuntamento: Trofeo Vallecamonica, cronoscalata valida per il CIVM, il 15-17 maggio 2026.
15 Aprile 2026
Quella targata 2026 è stata un’edizione della Salita del Costo davvero avvincente ed incerta sino all’ultimo metro, che ha consacrato vincitore il siciliano Luigi Fazzino al volante dell’Osella PA30 Evo con un tempo di 4’06”10 migliorando di quasi 3” la propria prestazione fatta registrare nel 2024.Alle sue spalle un convincente Achille Lombardi, autore del miglior tempo in prova, che è salito con l’Osella PA30 con un distacco di 1”40 e per completare il podio assoluto si è dovuto attendere il riscontro di Franco Caruso, ultimo a partire con la Nova Proto Np01 con la quale ha fatto fermare il cronometro a 2”08 da Fazzino.Alla Salita del Costo, gara di velocità in salita con validità CIVM e IRS (organizzata dall’Automobile Club Vicenza con la fattiva collaborazione dei comuni di Cogollo del Cengio, Caltrano e Roana) si è svolto un intenso fine settimana di sport e spettacolo del quale ha beneficiato il numeroso pubblico che ha assistito alla gara lungo i 9.910 metri del percorso che dal bivio Bramonte si è snodato verso l’Altopiano di Asiago.Per questa ripartenza stagionale delle cronoscalate, abbiamo presentato al via Giulio Panteghini, che si è tolto subito la ruggine della pausa invernale sfoderando una prestazione più che convincente alla guida della Citroën Saxo preparata da EFFELLE Motorsport.Il già Campione Italiano RS2.0 2025 ha debuttato tra le RSPlus1.6 primeggiando nella propria categoria sia nelle manches di prova, disputate sabato, sia nell’unica manche di gara della domenica concludendo la sua fatica con un vantaggio di 10”89 sul più immediato degli inseguitori.Un ottimo inizio di stagione, che il driver di Bienno cercherà di bissare già nel prossimo appuntamento del 2 maggio alla Levico-Vetriolo (Trento), gara valida quale 3° appuntamento del CIVM e 2° della serie IRS.Continuate a seguirci!
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