27 Maggio 2025
Il quarto appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2025 e della Suzuki Rally Cup torna a Verona per il prossimo weekend, dal 29 al 31 maggio con il Rally Due Valli che, rispetto alle ultime edizioni, cambia drasticamente volto con un percorso largamente rinnovato e ridimensionato nel chilometraggio per regolamento. Dopo le pratiche amministrative di giovedi 29, i motori saranno protagonisti venerdì 30 e sabato 31 maggio.
La prima novità è la Power Stage, che ospiterà anche lo shakedown, ovvero le prove libere del rally. Il tratto allestito sarà ad Alcenago e sarà l’unica prova a disputarsi con identico disegno sia venerdì che sabato e sarà trasmessa ripetutamente in diretta televisiva. Tutta in discesa, su strada stretta panoramica sulla Valpantena, questa speciale offrirà una splendida cartolina dell’evento oltre ad essere particolarmente tecnica per i piloti. Tanti tornati, il suggestivo passaggio sotto alla chiesa e il finale poco prima di tornare sulla SP12A.
L’attesa però è tutta per la prova regina, che si candida per essere la più lunga del CIAR 2025 se si esclude l’appuntamento di Roma valido anche per l’Europeo. A sei anni dall’ultima volta si torna a Erbezzo, con una speciale che avrà uno sviluppo di ben 27,89 km.
La seconda frazione, sabato 31 maggio, avrà invece un doppio passaggio nuovamente su “Alcenago” e aggiungerà un altro quasi inedito, la “San Francesco” che torna a proporre questa famosa prova speciale che non si disputava dall’edizione 2002.
A completare il programma del sabato anche la “Cappella Fasani”, versione corta della Erbezzo: “corta” si fa per dire dato che misurerà 23,30km.
Il quartier generale sarà ospitato da Veronafiere, con assistenza al Parcheggio P7 e direzione gara al PalaExpo.
La centralissima Piazza Bra tornerà a essere cuore pulsante dell’evento, ospitando le partenze di CIAR (venerdì ore 14:15) e CRZ (sabato ore 9:00), oltre alla cerimonia d’arrivo finale di sabato alle 16:00.
Un format compatto e affascinante per una delle gare più iconiche del calendario.
Per il 4° appuntamento della Suzuki Rally Cup, che rappresenta il giro di boa della stagione, saremo al via della gara scaligera con due equipaggi:
Sulla Suzuki Swift Sport 1.4 Hybrid di classe RA5H, Stefano e Maurizio Vitali cercheranno di mantenere il 3° gradino assoluto del podio della RallyCup, dopo le convincenti prestazioni sfoderate nelle ultime 3 gare (Ciocco, Regione Piemonte e Targa Florio)
Sulla Suzuki Swift 1.0 Boosterjet di classe RSTB1.0, Roberto Pellè e Sergio Pigatto riprenderanno la corsa verso la leadership di categoria, persa al recente Rally Targa Florio per un guasto meccanico al cambio, mentre stavano guidando la classifica con un minuto di vantaggio sul più immediato degli inseguitori.
21 Ottobre 2026
Pellè vincitore della Suzuki Rally Cup 2026Vitali 4° assoluto e 3° Under25Le strade della provincia di Imperia hanno ospitato la 73a edizione del Rally di Sanremo, valido quale ultima prova del CIAR e del FIA European Rally Trophy.Saliscendi continui, strade strette e tortuose tra gli uliveti delle località rese famose dalle edizioni del Campionato del mondo rally che si correva in quelle zone fino agli inizi degli anni 2000.Per quanto riguarda la Suzuki Rally Cup è difficile ricordare una stagione più tirata, lottata, ricca di colpi di scena e di bagarre di questa edizione 2026.La 19ª edizione del trofeo monomarca promosso da Suzuki Italia e dedicato alle Swift Sport Hybrid da competizione è stata uno spettacolare scontro generazionale, al termine del quale Roberto Pellè è riuscito a imporsi per un soffio.Il pilota trentino, che ha gareggiato con una Swift di sua proprietà, ma preparata ed allestita dalla nostra Società, ha vinto la Suzuki Rally Cup dopo un decennio di partecipazioni, in coppia con Luca Franceschini, festeggiando al Rallye Sanremo l’ambito traguardo che tanto aspettava e che lo ha tenuto con il fiato sospeso fino alla fine.Al termine del campionato, conteggiando anche gli scarti, Roberto Pellè ha conquistato l’alloro del vincitore grazie ai migliori piazzamenti ottenuti in stagione: 3 vittorie contro le 2 di JeanClaude Vallino.Alla fine, dunque, la costanza mostrata nelle prime gare da Pellè, la capacità di attaccare senza rischiare, gestire e massimizzare ogni risultato, ha portato il trentino al successo finale.“È stata una stagione ricca di grandi risultati, a partire dalla Sicilia e anche nelle gare successive”, il commento di Pellè (4° all’arrivo del Rallye Sanremo) "abbiamo dimostrato tanta costanza, tanta esperienza e un bel po’ di velocità. Siamo riusciti a portare a casa questo campionato, che inseguivamo da qualche anno. Finalmente ce l’abbiamo fatta!”.Gara diversa invece per l’equipaggio dei Vitali: Stefano e Maurizio, infatti, forti della loro la 4a posizione in classifica generale (nonché 3i tra gli Under 25) hanno corso con un occhio alla classifica di Campionato, più che pensando alla prestazione della gara singola.Partiti un po' a rilento nella super prova speciale che si è disputata a Porto Sole, Stefano e Maurizio non sono riusciti a trovare il ritmo giusto nello “zigzagare” tra le balle di paglia, ma nelle successive prove effettuate con la luce dei fari ha dimostrato tutto il suo valore, passando dal 7° al 3° posto.Contemporaneamente al sabato l’avversario più vicino ai Vitali in Campionato (che avrebbe potuto creare qualche grattacapo in classifica) ha dovuto rallentare la sua corsa a causa di un problema tecnico.Alla ripartenza della 2a tappa, la domenica mattina, l’equipaggio di Abbadia Lariana ha così deciso di affrontare le rimanenti 8 prove speciali con un occhio di riguardo alla salvaguardia della posizione acquisita.Al termine della gara ne è scaturito un ottimo 5° posto assoluto, con ottimi tempi ottenuti nelle varie prove speciali.Stefano e Maurizio hanno così chiuso questa Suzuki Rally Cup al 4° posto assoluto e al 3° nella graduatoria degli Under 25.Ad attendere i Vitali c’è ora la 26a edizione del Rally del Garda, che si correrà il 31 ottobre e il 1° novembre e che li vedrà a bordo di una performante Renault Clio R3C della scuderia bergamasca “GMA”, con Stefano al debutto assoluto con questa vettura.
7 Ottobre 2026
La Cronoscalata Cividale – Castelmonte, andata in scena nel weekend 4/5 ottobre, ha chiuso il sipario sulla stagione 2026 dell’International Race Salita e del CIVM Nord.Quella friulana è stata una gara di altissimo profilo, che aveva validità come tappa anche per il Campionato nazionale Sloveno.Il tracciato di gara precedeva la disputa di 2 manches sul tracciato tra la località Carraria di Cividale del Friuli fino a Castelmonte (in comune di Prepotto) dopo 6,395 km di salita, con un dislivello di 408 metri e con pendenza media del 6,4%.Una trasferta, quella friulana, che ha regalato gioie a Giulio Panteghini ma anche un pizzico di amarezza, come vedremo più avanti.Gli organizzatori della Cividale-Castelmonte sono rimasti soddisfatti dell’ultimo atto della cronoscalata, ma pensano già al 2027, perché si celebrerà la 50a edizione della gara ed è con questo spirito che i ragazzi di Red White, in cabina di regia dell’evento, si sono subito rimessi al lavoro dopo aver celebrato i successi di questa due giorni dove tutto è andato bene.“Siamo soddisfatti non solo del pubblico avuto lungo il percorso, ma anche della qualità dell’elenco partenti e delle gare – sottolinea Alessandro Zamparutti, una delle colonne della scuderia di Cividale – Penso sia stata un’edizione molto combattuta, che ricorderemo a lungo”.Nelle prove di sabato, tolto un piccolo inconveniente meccanico alla vettura curata da EFFELLE di Alessandro Leidi durante la 1a manche, Giulio è riuscito ad acquisire un buon feeling con le regolazioni dell’assetto e nella gara di domenica con due belle prestazioni, Panteghini si posiziona in 2a posizione di classe RSPLUS1.6, risultato che gli permette di confermarsi vincitore di categoria nel Campionato IRS (International Race Salita) 2026.Per quanto riguarda la classifica generale CIVM NORD, invece, l’amarezza è giunta quando, spulciati tutti i regolamenti di ACI Sport, abbiamo visto sfumare il titolo di Campioni Italiani RSPLUS1.6 meritatamente vinto sul campo, per non aver partecipato ad almeno una gara al Centro Italia, mentre il titolo Nord è stato vinto da un pilota del Centro che non ha mai corso al Nord… misteri e incongruenze di un regolamento sportivo che andrebbe rivisto per eliminare queste iniquità.Giulio Panteghini, al termine della sua stagione sportiva 2026, conclude con un saluto ed un ringraziamento ai propri partners e ai suoi numerosi tifosi:“Siamo al termine del nostro 2026 e anche se c’è questa piccola delusione per il titolo CIVM sfumato, abbiamo portato a casa la vittoria nell’IRS che ci gratifica e che dedichiamo ai nostri sponsor.Nella pausa invernale lavoreremo sodo per prepararci al meglio per il 2027 dove ci presenteremo sicuramente in qualche Campionato prestigioso, senza dimenticare le gare di casa.Grazie a tutti i partners, ai tifosi, alla Scuderia, al team EFFELLE e a chi ci ha supportato in qualsiasi modo.”
28 Settembre 2026
La cronoscalata della Castellana ha compiuto 60 anni e si è regalata un’altra edizione – la numero 53 – piena di iscritti ed emozioni. Sono stati 216 i piloti che si sono presentati domenica 27 settembre alla partenza del tracciato di 6,19 km che, alla periferia di Orvieto, sale da Ciconia a Colonnetta di Prodo. “Un numero che ha superato le nostre aspettative – ha spiegato il presidente del Comitato Organizzatore Luciano Carboni – visto il periodo e l’assenza di titolazioni. Proprio per questo, sapevamo che quest’anno per noi sarebbe stato importante non solo per il 60esimo anniversario ma perché avrebbe rappresentato la cartina di tornasole dell’attrattività della corsa. E la risposta l’abbiamo avuta dalla quantità e dalla qualità dei partecipanti. Segno del valore di una manifestazione che è cresciuta sotto tutti gli aspetti in questi anni e questo anche grazie al supporto dell’amministrazione comunale che ha creduto nelle potenzialità della Castellana». Dopo le prove della giornata di sabato 26 settembre, il via alla gara è scattato domenica 27 settembre ed è stata trasmessa in diretta streaming sui canali social di Aci Sport e della Castellana, con il commento di Rosario Lombardo, e poi in differita lunedi 28 settembre sul canale 228 di Sky. Per provare a dare una svolta alla stagione, finora avara di soddisfazioni per Ormar Sertori, abbiamo iscritto alla gara di Orvieto il driver di Piancamuno con la stessa Peugeot 106 “Maxi” di Gruppo E1-1600 messa a disposizione dal team Galiazzo, che era già stata usata in precedenze a Vittorio Veneto e con la quale sta emergendo un certo feeling da parte di Omar. Fin dal sabato dedicato alle prove del percorso, infatti, Omar è subito sul podio di categoria (con 7 piloti al via) con ottimi tempi parziali. Sul tracciato di gara disegnato sulla SS79 da Ciconia San Giorgio a Colonnetta di Prodo, Omar ha realizzato il tempo di 3'49.61 e di 3'41.93 dimostrando ottimo feeling con la vettura. La domenica della gara, dopo aver eseguito alcune regolazioni, Omar Sertori si lancia all’attacco e con due manches “fotocopia” da 3'40.21 e 3'40.03 si classifica al 2° posto di classe che gli vale anche il 6° posto assoluto di Gruppo E1.Omar tramite questo comunicato vuole ringraziare tutti coloro che, in qualsiasi modo, lo hanno sostenuto ed aiutato ad arrivare al termine di questa stagione agonistica 2026, che è stata sicuramente inferiore alle attese come risultati, ma che è stata impegnativa e densa di appuntamenti sempre vissuti con grande impegno e dedizione. Il prossimo ano potrebbe portare qualche interessante novità sulle quali stiamo già lavorando.Continuate a seguirci!
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