8 Aprile 2024
Dopo il successo del primo appuntamento toscano gli equipaggi in gialloblu sono pronti a darsi battaglia tra le colline di Alba, patrimonio dell’Unesco.
Dopo un entusiasmante primo round al Rally Il Ciocco, torna finalmente la Suzuki Rally Cup, trofeo tricolore dedicato alle vetture giapponesi che tra il 11-13 aprile farà tappa ad Alba, per il 18° Rally del Piemonte.
Sono 18 gli equipaggi che si presenteranno allo start del secondo round delCIAR – Sparco, un evento che promette già tanto spettacolo con oltre 150 iscritti e piloti di livello mondiale; la gara piemontese, ha infatti nel suo albo d’oro grandi nomi della specialità come Sebastien Loeb e Craig Breen, ed è laseconda tappa del Campionato Italiano Assoluto Rally.
Le novità di quest’anno includono l’ingresso di prove storiche per gli appassionati e la validità per la serie tricolore Junior, riservata ai migliori talenti di tutto il Paese.
Tra gli equipaggi partecipanti alla Suzuki Rally Cup, la metà sono Under 25, che già sulle strade toscane del Ciocco hanno dato spettacolo dimostrando grandi qualità, fattori che preannunciano sfide ancora più aperte per il prossimo imminente appuntamento.
Alla gara piemontese non possiamo mancare e saremo presenti a supporto dell’equipaggio composto da Stefano e Maurizio Vitali, al via con la nostra Swift RS 1.0 Boosterjet, preparata secondo i regolamenti della categoria Racing Start.
Il giovane driver lecchese, al 2° anno nel monomarca giapponese, è pronto a confermare quanto di buono fatto nella prima gara del Campionato, al Rally del Ciocco.
Il programma di gara prevede per mercoledì 10 Aprile la distribuzione del Road Book che si terrà nell’ampia struttura di Piazza Medford dalle 19 alle 22. Il giorno successivo contestualmente alla distribuzione del Road book e dei numeri di gara, dalle 8.30 alle 12.30 inizieranno le verifiche sportive. Nello stesso giorno dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 20 i protagonisti prenderanno confidenza con il percorso di gara effettuando le ricognizioni. Tranne la prova Loazzolo-Santo Stefano Belbo (numero 7 e 10 che contiene nella parte finale lo shakedown, il tracciato per le qualifiche e la Power Stage P.S.1) dove il tempo concesso per la ricognizione sarà limitato dalle 8 alle 13. Le verifiche tecniche si svolgeranno invece dalle 17 alle 22 in piazza Prunotto ad Alba e questo sarà l’ultimo atto della giornata inaugurale.
Venerdì 12 aprile si inizia con il completamento delle operazioni di verifica tecnica dalle 8 alle 11 mentre il rombo dei motori coinvolgerà la zona di Santo Stefano Belbo per lo Shakedown riservato ai concorrenti prioritari o al via nelle classi Rally/R5 che affronteranno la “Qualifing Stage” e immediatamente dopo lo shakedown deli altri concorrenti dalle 11 alle 13.30. Il via verrà dato nel pomeriggio alle ore 15 dalla pedana allestita in piazza San Paolo ad Alba.
Si inizia con la “Power Stage” su un tratto di strada in parte già affrontato nello “shake” che godrà di un ampio contributo televisivo.
Questo tratto sarà seguito dai cinque chilometri e novecento metri della “Cossano – Mango” e dei quasi sette chilometri e mezzo della “San Donato-Trezzo”. che concluderanno la prima giornata agonistica.
Il sabato sono previsti sette impegni cronometrati ad iniziare dalla celeberrima “Diano D’Alba” che fu disputata nella prima edizione della gara cuneese nel 1979. A seguire la “Cossano – Treiso” che risulta il tratto più lungo di tutta la competizione prima di un passaggio ad Alba per il riordino e il parco assistenza. Si ritorna in prova a “Vesime” e subito dopo a “Loazzolo” parziali che riportano alla memoria le sfide mondiali del Rally di Sanremo.
Dopo un ultimo passaggio ad Alba per ricompattare il gruppo e permettere l’intervento dei meccanici l’ultimo “strappo” lo daranno sicuramente le ripetizioni delle prove di “Diano”, “Vesime” e “Loazzolo- Santo Stefano ” in grado di decretare il vincitore assoluto di questa edizione
La suggestiva cerimonia di arrivo ad Alba è prevista per le ore 17.
2 Marzo 2026
Top 10 per Foppiani nel CIRAS, amaro ritiro per Franchini nel CIRAC. Il 16° Historic Rally delle Vallate Aretine incorona per la terza volta Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, protagonisti assoluti sulle strade aretine al volante della Porsche 911 RS preparata dai fratelli Balletti per i colori Palladio Historic. Il pilota senese aggiunge così un nuovo successo a quelli ottenuti nel 2015 e nel 2021, raggiungendo “Lucky” Battistolli in vetta alla classifica dei più vincenti della gara organizzata dalla Scuderia Etruria. La vittoria è maturata dopo l’esclusione di Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, inizialmente primi al termine delle cinque prove speciali. Il Collegio dei Commissari Sportivi ha infatti rilevato la presenza sulla Porsche 911 Carrera RS di pneumatici con codici identificativi differenti da quelli dichiarati nelle verifiche antegara, provvedimento che ha rimescolato la classifica assoluta. La competizione, partita con 93 equipaggi al via, ha proposto un confronto tecnico di alto profilo culminato nella lunga PS5 “Portolata” di 34,43 km, la più estesa mai disputata nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Per quanto riguarda la nostra équipe, quella aretina è stata una gara a due facce, dalla quale torniamo comunque con ottime sensazioni e il cosiddetto “bicchiere mezzo pieno”. I nostri portacolori, tutti per la prima volta al via di questa manifestazione, hanno comunque dimostrato concretezza e velocità; nella gara valida per il CIRAS, Vittorio e Adelchi Foppiani portano la loro splendida Lancia Delta HF Integrale al 10° posto assoluto che vale per loro anche il 2° posto di classe J2/A/>2500cc. Sfortuna nera invece per Andrea Franchini e Tiziano Calufetti che, classificati al 2° posto assoluto nella gara riservata alle vetture Classiche dopo le 5 prove speciali proposte dal programma della manifestazione, vedono sfumare un brillante risultato per un guasto meccanico sul trasferimento verso il palco d'arrivo.Particolarmente toccante il momento finale sul palco di arrivo di Arezzo, dove equipaggi e pubblico hanno ricordato Sandro Munari, scomparso nelle ore della gara, con un lungo applauso dedicato al “Drago” che ha segnato la storia del rallismo italiano.
27 Febbraio 2026
Motori accesi per l’appuntamento di apertura del Campionato Italiano Auto Storiche. Adesioni in crescita rispetto alla precedente edizione. Gara concentrata nella giornata di sabato 28 febbraio con 96 chilometri di prove speciali 93 equipaggi pronti per la sfida tricolore rappresentano numeri importanti, che confermano l’elevato appeal dell’evento, quelli che anticipano la partenza del 16° Historic Rally delle Vallate Aretine, appuntamento che, nel fine settimana, darà il via al Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2026. La gara (che vanta la validità anche per il Michelin Trofeo Storico e per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, serie alla sua diciassettesima edizione) vedrà al via, come scritto poc'anzi, 93 vetture. Segno di un elevato interesse rivolto dai praticanti verso la gara organizzata da Scuderia Etruria, pronta ad accendere i motori sulle strade della provincia di Arezzo con una formula rinnovata, che concentra lo svolgimento dell’intera competizione nella sola giornata di sabato. Un’iniziativa promossa dagli organizzatori al fine di rendere più lineare la gestione logistica e sportiva, elevando il contenuto tecnico dell’evento con l’inserimento della prova speciale “Portolata” di oltre 34 km.Sulla pedana di partenza, si preannuncia serrata la sfida tra Angelo Lombardo, plurivincitore della manifestazione su Porsche, Valter Pierangioli su Ford Sierra e le Bmw M3 di Matteo Luise e renato Travaglia, o la Subaru Legacy di Andrea Smiderle. Non dimentichiamoci però dei nostri portacolori Vittorio e Adelchi Foppiani che, alla guida della meravigliosa Lancia Delta HF Evoluzione gr. A di famiglia, sgomiteranno per avere un posto al sole nella classifica finale della gara. Nella categoria “Classiche” presenti per la prima volta al via del Vallate aretine Andrea Franchini e Tiziano Calufetti che, freschi vincitori del Campionato Italiano Auto Classiche 2025, cercheranno di partire con il piede giusto in questa stagione che si preannuncia densa di appuntamenti agonistici. Gli avversari non mancano, a partire da Valter Gentilini su Subaru Impreza e Riccardo Mariotti su Ford Escort Cosworth. Il programma di gara prevede lo svolgimento delle verifiche sportive e tecniche nella giornata di venerdì 27 febbraio, presso il Palasport Le Caselle di Arezzo. Da lì la gara entrerà nel vivo sabato 28 febbraio, con la partenza fissata alle ore 7:45 mentre l’arrivo finale è previsto alle ore 16:50 in via Roma ad Arezzo, cornice della cerimonia di premiazione. Dal punto di vista tecnico, l’Historic Rally delle Vallate Aretine interesserà esclusivamente i chilometri delle prove speciali di Portole e Rassinata, affrontate più volte nel corso della giornata, mentre il parco assistenza sarà ubicato a Camucia, per ottimizzare la gestione logistica e i tempi di gara. Dal punto di vista tecnico le prime quattro prove speciali ricalcheranno fedelmente il tracciato della passata edizione mentre per l’epilogo gli organizzatori hanno scelto una soluzione di grande impatto, con una prova speciale unica da 34,3 chilometri, la “Portolata”, ottenuta dall’unione dei tratti precedenti. Nel complesso il rally proporrà 96,53 chilometri di prove speciali, per un totale di 190,09 chilometri di percorso concentrati in una sola giornata di competizione. Come sempre, non lasceremo nulla al caso e l’impegno sarà massimo per ben figurare.
1 Febbraio 2026
La Regina è con noi! ❤️ Abbiamo il grande piacere di comunicare che i piacentini Vittorio e Adelchi Foppiani correranno nel CIRAS (Campionato Italiano Rally Auto Storiche) 2026 con la nostra Scuderia, a bordo della Lancia Delta HF Integrale gr.A.La stagione inizierà dal Rally Storico Vallate Aretine a fine febbraio.Restate sintonizzati, ne vedremo delle belle!
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