7 Ottobre 2025
Inizio di autunno “caldo” con il Rally del Sebino che si è corso sabato 4 e domenica 5 ottobre con partenza ed arrivo nell’affascinante Porto Turistico di Lovere.
Qualche gustosa novità c’era anche sul fronte del percorso di gara: tre prove da ripetersi due volte e due province interessate sono state il succo estremo di una gara ricca di sostanza.
La prima prova è stata la “Miniera 4 Ossi” che un anno fa riscosse ampi consensi: ora, accorciata nel tratto finale, era lunga 8,2 km.
Grande new entry si è confermata la “San Fermo” che ha ricalcato la speciale disputata nel corso dell’edizione mondiale Monza WRC, per uno stage che misura poco meno di quindici chilometri. Spazio poi alla “Buca del Corno”, new entry da 4,40 chilometri che ha chiuso il filotto delle prove speciali proposte per un totale di 54,60 chilometri cronometrati.
Il Rally organizzato dalla Sebino Eventi aveva validità nazionale ed è stato il penultimo round della serie Lombardia Rally Cup, sfida che ha racchiuso in un contesto unico i principali rally regionali.
Per questa edizione del Rally del Sebino eravamo presenti con due vetture.
Su Renault Clio Rally5, messa a disposizione dalla Scuderia Mediaprom Racing, Roberto Ferri e Mattia Barbi hanno continuato l’apprendistato con la vettura francese.
Sull’intramontabile Renault Clio Williams di classe A7 fornita da Ellesse srls, abbiamo schierato al via Giuliano Maffessoli e Samanta Milani, desiderosi di un weekend all’insegna del puro divertimento.
Roberto Ferri e Mattia Barbi sono andati incontro ad una gara più difficile del previsto con una “bandiera rossa” già sulla 1a ps a causa di un incidente occorso al concorrente che li precedeva sul percorso di gara.
Gli imprevisti sono continuati con l’interfono che decideva di ammutolirsi sulla ps2 e, complice un testacoda sulla ps5, la classifica si è complicata. Buone le prove speciali percorse senza intoppi, ma per Roberto e Mattia non si è potuto fare meglio del 10° posto di categoria, posizione comunque non disprezzabile per i pochi km fatti su questa vettura.
La compatta francese è certamente una vettura non facile, ci aspettiamo un deciso miglioramento nelle prossime gare.
Giornata completamente negativa, invece per Giuliano Maffessoli e Samanta Milani, costretti al ritiro ancora prima della ps1 per un guasto meccanico al reparto trasmissione della Clio A7.
Nonostante la forte delusione per questa occasione mancata, Giuliano e Samanta torneranno a cimentarsi al più presto al volante di una vettura da rally, in una gara in corso di valutazione.
Ringraziamo tutti i nostri partners commerciali e i nostri sostenitori; ci vedremo prestissimo con nuove gare.
Continuate a seguirci!
28 Aprile 2026
Alessio Armeni Alessio Armeni in evidenza a Drap (Francia)Nonostante qualche anno di inattività, quello visto in azione in Francia lo scorso weekend è un Alessio Armeni che non ha di certo dimenticato come si gira il volante (e si preme sull’acceleratore).Nel Rallye National di Drap, gara valida per la Coppa di Francia a coefficiente 3, che si è disputata sulle storiche prove speciali del Rally WRC di Monte-Carlo come il Col de Turini ed il Col de Braus, il pilota di Bienno, che ha voluto assaggiare questa nuova esperienza in terra francese, è andato anche oltre le aspettative della vigilia, classificandosi al 13° posto assoluto (e 1° di classe Rally4) al termine dei 316 km di gara, dei quali oltre 105 km cronometrati.La forza di Alessio e di Giovanni Maifredini (navigatore con una grandissima esperienza) è stata sicuramente la costanza di prestazioni che gli hanno anche permesso di sfruttare qualche errore altrui, facendosi sempre trovare pronto a sferrare la zampata vincente per mantenersi nelle posizioni che contano.Ottimo anche il feeling con la Lancia Ypsilon Rally 4 messa a disposizione da Gieffe Racing, che non ha accusato neppure il più piccolo dei problemi.Il commento di Alessio a fine gara:“Non è stato facile perché abbiamo avuto la possibilità di fare solo due passaggi di ricognizione, come tutti gli altri equipaggi, del resto e in più lo shakedown non era previsto, come nelle gare italiane dell’inizio degli anni ’90.Questo non ci ha aiutato a riprendere il ritmo dopo qualche anno che non correvo.Grazie a Giovanni Maifredini e al lavoro di Gieffe Racing, però, abbiamo visto che potevamo essere veloci fin dalle prime battute e non abbiamo mai calato la concentrazione.E’ stato bellissimo percorrere, alla domenica, la prova speciale del mitico Col de Turini che in questa veste primaverile offre comunque scenari impagabili.La discesa del Turini lunga è stata incredibile, non finiva mai ma è stato davvero bellissimo!Ringrazio la mia famiglia che mi ha permesso di staccare qualche giorno e a dedicarmi a questa avventura, ringrazio tutti i miei partners e sostenitori, grazie a Gigio e ai suoi ragazzi per il gran lavoro svolto.E grazie alla Scuderia Calibra per il lavoro di programmazione logistica di questo evento che ricorderò per molto tempo”.
15 Aprile 2026
Rally Prealpi Orobiche amaro per i VitaliIscritti al Prealpi Orobiche per prendere nuovamente confidenza con la nostra Swift Sport Hybrid in vista della imminente partenza della Suzuki Rally Cup, Stefano e Maurizio Vitali (figlio alla guida, padre alle note) nutrivano grandi aspettative nella gara bergamasca.Partiti subito forte staccando ottimi tempi nelle prime 2 prove speciali, Stefano e Maurizio avevano anche trovato buona sintonia con gli aggiornamenti tecnici alla trasmissione che avevamo installato proprio per svolgere test utili alla loro validazione definitiva.Purtroppo, nella ps3, proprio il cedimento di uno di questi nuovi particolari ha mandato in fumo le velleità dei Vitali e di questo siamo davvero amareggiati.Siamo già al lavoro per risolvere definitivamente questo increscioso problema tecnico, che comunque non influirà sulla regolare partecipazione al Rally Targa Florio, prima gara del monomarca nipponico 2026.Prealpi Orobiche: Ferri e la Clio Rally5Alla 40a edizione del Rally Prealpi Orobiche abbiamo rinnovato la partnership con il team comasco AlienCars e abbiamo messo a disposizione di Roberto Ferri e Mattia Barbi la loro Renault Clio Rally5.Ferri, dopo un decennio trascorso alla guida delle nostre vetture Suzuki, sta accumulando preziosa esperienza con alcune apparizioni sulla Clio Rally5 e non ha voluto mancare alla gara di casa.Sempre affiancato da Mattia Barbi, Ferri ha iniziato il rally orobico con un pesante fardello di secondi sulle prime 2 prove speciali, quando in entrambi le occasioni raggiungeva il concorrente partito un minuto prima e dal quale veniva pesantemente ostacolato nei sorpassi.Sulla ps 2, dopo l'intervento delle Direzione Gara, una parte del tempo perso veniva loro abbuonato, ma non vi è stato nulla da fare per il tempo perso sulla ps 1 che andava così ad appesantire la classifica.Ferri e Barbi, in ogni caso, hanno sempre viaggiato a ritmi piuttosto elevati andando ad occcupare stabilmente le posizioni di metà classifica di classe (erano ben 25 le Rally5 al via della gara) e sul palco di arrivo a Bergamo Fiere Roberto e Mattia possono festeggiare una positiva 12a posizione di classe.Ringraziamo i sostenitori di questo progetto sportivo: Technofreight srl, Locatelli srl e B&B Osteria Carlì.Prossimo appuntamento: Rally del Sebino, 20-21 giugno 2026Maggiori e Taboni all'arrivo nonostante le difficoltà.Il 40° Rally Prealpi Orobiche non sarà ricordato da Alessandro Maggiori come uno dei più semplici della sua carriera sportiva ma, si sa, le difficoltà forgiano e rendono più forti.Nella gara bergamasca, svoltasi nei giorni 11-12 aprile, un paio di forature in gara e qualche altro problemino non hanno permesso ad Alessandro e Mattia Tabonim, suo abituale navigatore, di esprimersi al meglio.Resta comunque la soddisfazione di aver raggiunto il palco di arrivo con il bottino pieno di punti in classe RSPLUS1.6 nella classifica del Campionato Rally di Zona 3.Si ringraziano tutti i partners che hanno supportato la trasferta in terra bergamasca.Prossimo appuntamento: Trofeo Vallecamonica, cronoscalata valida per il CIVM, il 15-17 maggio 2026.
15 Aprile 2026
Quella targata 2026 è stata un’edizione della Salita del Costo davvero avvincente ed incerta sino all’ultimo metro, che ha consacrato vincitore il siciliano Luigi Fazzino al volante dell’Osella PA30 Evo con un tempo di 4’06”10 migliorando di quasi 3” la propria prestazione fatta registrare nel 2024.Alle sue spalle un convincente Achille Lombardi, autore del miglior tempo in prova, che è salito con l’Osella PA30 con un distacco di 1”40 e per completare il podio assoluto si è dovuto attendere il riscontro di Franco Caruso, ultimo a partire con la Nova Proto Np01 con la quale ha fatto fermare il cronometro a 2”08 da Fazzino.Alla Salita del Costo, gara di velocità in salita con validità CIVM e IRS (organizzata dall’Automobile Club Vicenza con la fattiva collaborazione dei comuni di Cogollo del Cengio, Caltrano e Roana) si è svolto un intenso fine settimana di sport e spettacolo del quale ha beneficiato il numeroso pubblico che ha assistito alla gara lungo i 9.910 metri del percorso che dal bivio Bramonte si è snodato verso l’Altopiano di Asiago.Per questa ripartenza stagionale delle cronoscalate, abbiamo presentato al via Giulio Panteghini, che si è tolto subito la ruggine della pausa invernale sfoderando una prestazione più che convincente alla guida della Citroën Saxo preparata da EFFELLE Motorsport.Il già Campione Italiano RS2.0 2025 ha debuttato tra le RSPlus1.6 primeggiando nella propria categoria sia nelle manches di prova, disputate sabato, sia nell’unica manche di gara della domenica concludendo la sua fatica con un vantaggio di 10”89 sul più immediato degli inseguitori.Un ottimo inizio di stagione, che il driver di Bienno cercherà di bissare già nel prossimo appuntamento del 2 maggio alla Levico-Vetriolo (Trento), gara valida quale 3° appuntamento del CIVM e 2° della serie IRS.Continuate a seguirci!
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