12 Maggio 2025
La Suzuki Rally Cup ha preso parte alla gara più antica del mondo, la Targa Florio.
Dopo 108 edizioni che hanno segnato la storia del motorsport, molte delle quali hanno visto le Suzuki da competizione tra le protagoniste, il trofeo torna in Sicilia, pronto a rivestire un ruolo di primo piano nella storica “Cursa”.
Da giovedì 8 a sabato 10 maggio, le strade della Sicilia hanno fatto da cornice al terzo appuntamento stagionale della Suzuki Rally Cup e i suoi protagonisti si sono sfidati lungo i 113 km di prove speciali disegnate sullo storico circuito delle Madonie.
Tra asfalti impegnativi e paesaggi unici, quello offerto dalle vetture in gara è stato un grande spettacolo.
In questo prestigioso contesto, era una ghiotta occasione per incamerare punti preziosi in ottica campionato e i Vitali non hanno sbagliato nulla, cogliendo un risultato importante in Sicilia.
Il verdetto del Targa Florio Rally ha confermato il giovane pilota di Abbadia Lariana nella rosa dei pretendenti al titolo Under25 nella Suzuki Rally Cup, che si disputa all’interno del Campionato Italiano Assoluto Rally.
La prima giornata di gara, svoltasi venerdì 9 maggio, veniva pesantemente influenzata dal fattore meteo che, con la pioggia caduta durante il primo giro di prove, ha reso determinante la scelta delle gomme e ha permesso all’equipaggio lecchese di issarsi al 3° posto assoluto tra le Suzuki Swift in gara.
Nel 2° giro, complice anche alcuni piccoli errori, e soprattutto la nebbia inaspettatamente presente sulla ps 8, porta i Vitali al 4° posto di Suzuki Rally Cup.
Nella giornata di sabato, percorsa con il meteo ormai stabilizzato, così come le posizioni di classifica ormai ben delineate, ha convinto Stefano e Maurizio a non forzare eccessivamente il passo, in modo da poter conservare una bellissima 4° piazza assoluta di Trofeo che, conti alla mano, permette ai due lecchesi di rimanere sul podio assoluto in classifica generale.
Le dichiarazioni di Stefano Vitali al termine della gara: “Sono molto soddisfatto di questa mia prima trasferta in Sicilia.
Non conoscevo le strade e siamo consapevoli che il livello del campionato è davvero molto alto; abbiamo portato a casa punti importanti per la classifica generale e per quella Under25, grazie all'ottimo lavoro svolto dai tecnici di Calibra srl che ci hanno fornito una vettura perfetta e che non ha mai accusato alcun problema.
Ringrazio la mia famiglia, mio padre Maurizio e i partners che ci permettono di vivere tutto questo. Ora testa al Rally DueValli a Verona dove continueremo il lavoro”.
CLASSIFICA SUZUKI RALLY CUP (dopo Rally Targa Florio): 1. Vallino 72pti; 2. Varesco 55pti; 3. Vitali 49pti; 4. La Cola 39pti; 5. Fichera 37pti; 6. Villardi 21pti; 7. Rivia, Uzzi, Olivieri 12pti; 10. Pellè 10pti; 11. Martinelli 9pti.
28 Aprile 2026
Alessio Armeni Alessio Armeni in evidenza a Drap (Francia)Nonostante qualche anno di inattività, quello visto in azione in Francia lo scorso weekend è un Alessio Armeni che non ha di certo dimenticato come si gira il volante (e si preme sull’acceleratore).Nel Rallye National di Drap, gara valida per la Coppa di Francia a coefficiente 3, che si è disputata sulle storiche prove speciali del Rally WRC di Monte-Carlo come il Col de Turini ed il Col de Braus, il pilota di Bienno, che ha voluto assaggiare questa nuova esperienza in terra francese, è andato anche oltre le aspettative della vigilia, classificandosi al 13° posto assoluto (e 1° di classe Rally4) al termine dei 316 km di gara, dei quali oltre 105 km cronometrati.La forza di Alessio e di Giovanni Maifredini (navigatore con una grandissima esperienza) è stata sicuramente la costanza di prestazioni che gli hanno anche permesso di sfruttare qualche errore altrui, facendosi sempre trovare pronto a sferrare la zampata vincente per mantenersi nelle posizioni che contano.Ottimo anche il feeling con la Lancia Ypsilon Rally 4 messa a disposizione da Gieffe Racing, che non ha accusato neppure il più piccolo dei problemi.Il commento di Alessio a fine gara:“Non è stato facile perché abbiamo avuto la possibilità di fare solo due passaggi di ricognizione, come tutti gli altri equipaggi, del resto e in più lo shakedown non era previsto, come nelle gare italiane dell’inizio degli anni ’90.Questo non ci ha aiutato a riprendere il ritmo dopo qualche anno che non correvo.Grazie a Giovanni Maifredini e al lavoro di Gieffe Racing, però, abbiamo visto che potevamo essere veloci fin dalle prime battute e non abbiamo mai calato la concentrazione.E’ stato bellissimo percorrere, alla domenica, la prova speciale del mitico Col de Turini che in questa veste primaverile offre comunque scenari impagabili.La discesa del Turini lunga è stata incredibile, non finiva mai ma è stato davvero bellissimo!Ringrazio la mia famiglia che mi ha permesso di staccare qualche giorno e a dedicarmi a questa avventura, ringrazio tutti i miei partners e sostenitori, grazie a Gigio e ai suoi ragazzi per il gran lavoro svolto.E grazie alla Scuderia Calibra per il lavoro di programmazione logistica di questo evento che ricorderò per molto tempo”.
15 Aprile 2026
Rally Prealpi Orobiche amaro per i VitaliIscritti al Prealpi Orobiche per prendere nuovamente confidenza con la nostra Swift Sport Hybrid in vista della imminente partenza della Suzuki Rally Cup, Stefano e Maurizio Vitali (figlio alla guida, padre alle note) nutrivano grandi aspettative nella gara bergamasca.Partiti subito forte staccando ottimi tempi nelle prime 2 prove speciali, Stefano e Maurizio avevano anche trovato buona sintonia con gli aggiornamenti tecnici alla trasmissione che avevamo installato proprio per svolgere test utili alla loro validazione definitiva.Purtroppo, nella ps3, proprio il cedimento di uno di questi nuovi particolari ha mandato in fumo le velleità dei Vitali e di questo siamo davvero amareggiati.Siamo già al lavoro per risolvere definitivamente questo increscioso problema tecnico, che comunque non influirà sulla regolare partecipazione al Rally Targa Florio, prima gara del monomarca nipponico 2026.Prealpi Orobiche: Ferri e la Clio Rally5Alla 40a edizione del Rally Prealpi Orobiche abbiamo rinnovato la partnership con il team comasco AlienCars e abbiamo messo a disposizione di Roberto Ferri e Mattia Barbi la loro Renault Clio Rally5.Ferri, dopo un decennio trascorso alla guida delle nostre vetture Suzuki, sta accumulando preziosa esperienza con alcune apparizioni sulla Clio Rally5 e non ha voluto mancare alla gara di casa.Sempre affiancato da Mattia Barbi, Ferri ha iniziato il rally orobico con un pesante fardello di secondi sulle prime 2 prove speciali, quando in entrambi le occasioni raggiungeva il concorrente partito un minuto prima e dal quale veniva pesantemente ostacolato nei sorpassi.Sulla ps 2, dopo l'intervento delle Direzione Gara, una parte del tempo perso veniva loro abbuonato, ma non vi è stato nulla da fare per il tempo perso sulla ps 1 che andava così ad appesantire la classifica.Ferri e Barbi, in ogni caso, hanno sempre viaggiato a ritmi piuttosto elevati andando ad occcupare stabilmente le posizioni di metà classifica di classe (erano ben 25 le Rally5 al via della gara) e sul palco di arrivo a Bergamo Fiere Roberto e Mattia possono festeggiare una positiva 12a posizione di classe.Ringraziamo i sostenitori di questo progetto sportivo: Technofreight srl, Locatelli srl e B&B Osteria Carlì.Prossimo appuntamento: Rally del Sebino, 20-21 giugno 2026Maggiori e Taboni all'arrivo nonostante le difficoltà.Il 40° Rally Prealpi Orobiche non sarà ricordato da Alessandro Maggiori come uno dei più semplici della sua carriera sportiva ma, si sa, le difficoltà forgiano e rendono più forti.Nella gara bergamasca, svoltasi nei giorni 11-12 aprile, un paio di forature in gara e qualche altro problemino non hanno permesso ad Alessandro e Mattia Tabonim, suo abituale navigatore, di esprimersi al meglio.Resta comunque la soddisfazione di aver raggiunto il palco di arrivo con il bottino pieno di punti in classe RSPLUS1.6 nella classifica del Campionato Rally di Zona 3.Si ringraziano tutti i partners che hanno supportato la trasferta in terra bergamasca.Prossimo appuntamento: Trofeo Vallecamonica, cronoscalata valida per il CIVM, il 15-17 maggio 2026.
15 Aprile 2026
Quella targata 2026 è stata un’edizione della Salita del Costo davvero avvincente ed incerta sino all’ultimo metro, che ha consacrato vincitore il siciliano Luigi Fazzino al volante dell’Osella PA30 Evo con un tempo di 4’06”10 migliorando di quasi 3” la propria prestazione fatta registrare nel 2024.Alle sue spalle un convincente Achille Lombardi, autore del miglior tempo in prova, che è salito con l’Osella PA30 con un distacco di 1”40 e per completare il podio assoluto si è dovuto attendere il riscontro di Franco Caruso, ultimo a partire con la Nova Proto Np01 con la quale ha fatto fermare il cronometro a 2”08 da Fazzino.Alla Salita del Costo, gara di velocità in salita con validità CIVM e IRS (organizzata dall’Automobile Club Vicenza con la fattiva collaborazione dei comuni di Cogollo del Cengio, Caltrano e Roana) si è svolto un intenso fine settimana di sport e spettacolo del quale ha beneficiato il numeroso pubblico che ha assistito alla gara lungo i 9.910 metri del percorso che dal bivio Bramonte si è snodato verso l’Altopiano di Asiago.Per questa ripartenza stagionale delle cronoscalate, abbiamo presentato al via Giulio Panteghini, che si è tolto subito la ruggine della pausa invernale sfoderando una prestazione più che convincente alla guida della Citroën Saxo preparata da EFFELLE Motorsport.Il già Campione Italiano RS2.0 2025 ha debuttato tra le RSPlus1.6 primeggiando nella propria categoria sia nelle manches di prova, disputate sabato, sia nell’unica manche di gara della domenica concludendo la sua fatica con un vantaggio di 10”89 sul più immediato degli inseguitori.Un ottimo inizio di stagione, che il driver di Bienno cercherà di bissare già nel prossimo appuntamento del 2 maggio alla Levico-Vetriolo (Trento), gara valida quale 3° appuntamento del CIVM e 2° della serie IRS.Continuate a seguirci!
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