20 Maggio 2026
Il 55° Trofeo Vallecamonica,
appuntamento inaugurale del Campionato Italiano SuperSalita, ha aperto
ufficialmente la stagione della massima serie tricolore della velocità montagna
confermandosi una delle gare più tecniche, veloci e prestigiose dell’intero
panorama nazionale.
Gli oltre 8 km chilometri del tracciato che collega Malegno, Ossimo e Borno
rappresentano da sempre uno dei banchi di prova più severi per piloti e
vetture: un percorso dove motore, coraggio, precisione e assetto devono
convivere in perfetto equilibrio.
La gara, organizzata, promossa e tutelata dall’Automobile Club Brescia ha visto al via ben 221 vetture e si è trattato di un risultato di grande prestigio per la corsa, che negli ultimi anni ha confermato il livello del Trofeo Vallecamonica riuscendo a superare i 200 partenti anche in questa edizione che ha segnato una delle cifre più alte degli ultimi dieci anni.
In questo contesto prestigioso non potevamo far mancare la nostra presenza, iscrivendo una nutrita serie di piloti, che si sono tutti comportati ottimamente.
Per non far torti a nessuno, li nominiamo in ordine alfabetico:
Alessio Armeni (Porsche 911 - storiche): Alessio ha fatto valere esperienza, precisione e coraggio che hanno fatto la differenza ad ogni settore alla guida della sua bellissima Porsche Carrera 911 RS.
Armeni in grande spolvero, non è mai stato in difficoltà e si è imposto con autorità nella classifica assoluta della gara riservata alle auto storiche a partire già dalle prove disputate sabato mattina e con un ritmo forsennato si impone nettamente anche nel II° Raggruppamento, precedendo nella classifica assoluta Casimiro Barbieri con la BMW M3, primo di IV° Raggruppamento.
Grandi festeggiamenti, quindi, per il pilota di Breno che, vicino a casa ha così alzato la prima coppa del weekend portando il successo nuovamente in Vallecamonica.
Un risultato costruito attraverso un lavoro tecnico importante con una gestione precisa dell’intero weekend e una continua ricerca del miglior equilibrio su un tracciato dove ogni minimo errore può costare caro.
Evan Laini (Peugeot 106 - classiche): alla guida della Peugeot 106 1300cc di proprietà, Evan ottiene la vittoria di classe N1400 nella categoria “classiche” con un tempo più che discreto, migliorandio il proiprio tempo dello scorso anno di oltere 5" concludendo con soddisfazione la sua ennesima Malegno-Borno.
Giulio Maffessoli (Peugeot 306 Maxi - A2000): come lo scorso anno (quando si presentò alla partenza con una poderosa Ford Sierra RS Cosworth gr. A da oltre 350cv), anche quest’anno ha scelto una vettura che richiama le gesta sportive del WRC della fine degli anni ’90 che per noi restano in assoluto i più belli dei nostri ricordi sportivi.
Per questa 55a edizione del Trofeo Vallecamonica, infatti, Maffessoli ha scelto di partecipare con la Peugeot 306 Maxi Kit che venne guidata nel WRC da gente del calibro dei francesi Panizzi e Delecour.
La vettura ha, fin dalle verifiche, catalizzato l’attenzione di tutti gli spettatori ed è stata sicuramente una delle più apprezzate, anche solo per il prestigioso palmarès sportivo.
Pur senza grandissima esperienza alla guida di questi ”aeroplani”, l’approccio di Maffessoli alla potenzialità della vettura è stato tutt’altro che timido e remissivo, pur con le adeguate attenzioni che la guida di un tale “bolide” richiede.
Con un passo deciso, Giulio porta la Peugeot 306 Maxi al traguardo senza il minimo inconveniente meccanico, con una prestazione convincente anche dal lato cronometrico.
Al termine delle 3 manches, previste tra prove e gara, Maffessoli termina il suo weekend realizzando un ottimo 5'11”16 di manche, che gli vale la 10a posizione assoluta di manche tra le auto partecipanti alla gara CIVM.
Alessandro Maggiori (Citroën C2 - RS+1600): nonostante l’allestimento della sua vettura sia completamente da rally (quindi assetto e peso vettura molto diversi dalle super-specialistiche RSPLUS preparate specificatamente per le cronoscalate) e l’impiego di pneumatici omologati da rally, invece che le più performanti slick utilizzate dei “salitari”, Alessandro si è comportato ottimamente e con tempi praticamente identici nelle 2 manches di gara della domenica si classifica al 6° posto di classe che è un’ottima performance se consideriamo, appunto, la differenza di preparazione della propria C2 rispetto alle altre di pari categoria partecipanti a questa competizione.
Terminata la Malegno-Ossimo-Borno, l’attenzione di Alessandro Maggiori tornerà ai rally per confermare l’obiettivo primario stagionale che è l’accesso alla Finale Nazionale della Coppa Italia Rally.
Giulio Panteghini (Citroën Saxo - RS+1600): ha costruito un weekend estremamente positivo al volante della performante Citroën Saxo VTS del team camuno EFFELLE di Alessandro Leidi, centrando un risultato di assoluto spessore tecnico e sportivo.
Il pilota di Bienno ha infatti conquistato un importante 5° posto di classe RSPLUS1.6 infilandosi in mezzo ai migliori specialisti nazionali della categoria, confermando una crescita notevole anche nelle Racing Start preparate, dopo aver raccolto prestazioni e vittorie tra le Racing Start totalmente di serie.
Un aspetto che assume ancora maggiore valore considerando il livello della concorrenza presente in questa categoria del SuperSalita 2026, probabilmente una delle più qualitative e combattute degli ultimi anni e che rende il weekend di Giulio Panteghini totalmente soddisfacente.
Adesso l’attenzione ritornerà sui campionati CIVM Nord e IRS, nel quale Panteghini comanda in entrambi la classifica di categoria.
Stefano Pedretti (Skoda Fabia - Rally A): la poca esperienza alla guida di vetture della classe Rally2 non gli impedisce di divertirsi e di terminare la gara con buoni tempi.
Omar Sertori (Peugeot 106 - RS+1600): presentatosi allo start con una nuova Peugeot 106 S16 iscritta nella classe RSPLUS1.6 e fresca di nuovo allestimento da parte del team siciliano Ferrara Motors, si è riscontrato che la vettura ha avuto bisogno di numerosi affinamenti di setup durante il weekend, per crescere in competitività, equilibrio e affidabilità, elementi indispensabili in una categoria dove il livello medio di questa stagione si preannuncia altissimo.
Per questo motivo, dopo aver comunque realizzato ottimi tempi durante le prove (con tempi di 5'03”79 e 4'59”04 - 3° tempo di classe, nelle 2 manches disputate) e aver concluso la prima manche di gara con il tempo di 4’58”42 Omar decideva di non prendere il via della 2a manche di gara a causa del perdurare di alcuni problemi tecnici alle pinze freno posteriori e al differenziale che lo hanno costretto a rischi enormi nella 1a manche di gara, rischiando di comprometterne anche la propria incolumità fisica.
La stagione di Omar Sertori inizia con un ritiro nella gara di casa, ma non cambierà la strategia nelle prossime gare che sono già state calendarizzate.
Dopo la stagione 2025 di apprendistato, per Omar Sertori l’obiettivo dichiarato resta quello di proseguire il percorso di crescita già evidenziato nella scorsa stagione, consolidando il feeling con la vettura e cercando di inserirsi stabilmente nelle posizioni di vertice della classe RS 1.6 Plus.
Mattia Taboni (Citroën Saxo - N1600): anche per Mattia, nonostante la poca esperienza alla guida (solitamente fa il navigatore a fianco di Alessandro Maggiori) il weekend bornese è servito per prendere ulteriore confidenza con la Citroën Saxo VTS di classe N1600 di Effelle. Mattia termina al 6° posto di classe con due manches prive di errori.
7 Luglio 2026
Ci sono eventi che assegnano trofei; e poi ci sono eventi che lasciano un segno, che raccontano una visione e che fanno immaginare ciò che ancora deve arrivare.La 14ª edizione del Rally Roma Capitale appartiene senza dubbio a questa seconda categoria ed è stata la dimostrazione che il futuro del rally italiano è già iniziato.Quella andata in scena sulle strade del Lazio non è stata solamente una gara valida per il Campionato Europeo Rally (ERC) e per il CIAR Sparco. È stata, soprattutto, la prima vera dimostrazione di quello che questa manifestazione può rappresentare in vista del grande appuntamento del 2027, quando il WRC si sposterà nelle strade della Capitale. Roma non è soltanto il nome dell’evento: è il suo valore aggiunto. È ciò che rende questa manifestazione immediatamente riconoscibile nel panorama internazionale e che potrebbe trasformarla in una delle tappe più iconiche dell’intero WRC. Bellissimo e spettacolare, dal Colosseo illuminato fino all’arrivo a San Pietro, il Rally di Roma Capitale, valido come doppia tappa della Suzuki Rally Cup 2026, è stato soprattutto una gara tosta e di resistenza. Difficile per i soli due passaggi di ricognizioni possibili, ostica per le prove speciali, complicata per le condizioni bollenti che hanno dovuto affrontare gli equipaggi. Al via della gara romana anche Stefano e Maurizio Vitali, che ritrovano la nostra Suzuki Swift Sport Hybrid dopo la sfortunata Targa Florio. La voglia di riscatto è tanta e già dalla prima ps, percorsa sul colle posto di fronte al Colosseo in centro alla città, Stefano e Maurizio mettono in mostra una grinta che li porterà, alla fine della 1a gara, ad occupare il 3° gradino del podio. Ma il weekend romano non è terminato e grazie ad un’altra giornata condotta a ritmi molto elevati, Stefano e Maurizio giungono al termine della penultima prova speciale con lo stesso identico tempo del 4° classificato, a soli 0,8” dal podio. La tensione sull’ultima speciale è elevatissima, la posta in palio è importantissima e Stefano si gioca tutto sui 13,72 km della “Canterano – Gerano”. Stefano abbassa di oltre 10 secondi il suo tempo rispetto al passaggio precedente; purtroppo, però, un paio di sbavature ne compromettono il tempo finale poiché risulterà 5° assoluto a soli 0,5” dal 4° posto e a 3” dal 3° gradino del podio.Si tratta comunque di un grandissimo risultato, che riporta l’equipaggio nei piani alti della classifica e che permette di pensare alla prossima trasferta, al Rally del Piemonte ad Alba, con il sorriso.
22 Giugno 2026
Il 14° Rally del Sebino, andato in scena sabato 20 e domenica 21 giugno sulle selettive strade della Bergamasca, ha riportato il sorriso sulle labbra di Alessandro Maggiori.Dopo un inizio di stagione travagliato, a causa del protrarsi di alcuni problemi tecnici alla vettura, la gara disputata sul Lago d’Iseo e nella Valle di Scalve si è svolta senza intoppi meccanici, grazie anche ai lavori di sviluppo svolti dall’équipe tecnica EFFELLE di Alessandro Leidi.Ne è risultata una competizione molto avvincente, con la vittoria di classe mai messa in discussione e che ha fatto vedere un Maggiori in grande forma, sempre in mezzo al gruppo RC5Ne molto vicino alle performanti Clio Rally5.Per Alessandro, sempre affiancato da Mattia Taboni alle note, un bellissimo weekend che si concretizza con un ottimo 42° assoluto e 5° di gruppo RC5N (e 1° di classe RSPLUS 1.6).La gara, partita dal porto di Lovere, è stata organizzata dalla Sebino Eventi con il patrocinio dell’Automobile Club Bergamo e dall’Automobile Club Brescia, aveva validità nazionale e per la Lombardia Rally Cup, che, dopo aver infiammato le strade comasche del Rally Valli Intelvi, ha ripreso il suo cammino proprio da qui.La manifestazione ha goduto di un’ampia copertura mediatica, resa possibile grazie agli operatori di Rally Dreamer TV, con le dirette andate in scena sia su canali Youtube, sia Facebook.Ora è tempo di concentrarsi sul prossimo obiettivo: l’iscrizione alla prossima gara è già stata inviata e, nel prossimo mese di luglio sarà disputata la 12a edizione del Rally Coppa Camuna che riporterà i motori sulle strade della Vallecamonica e che vedrà nuovamente tra i suoi protagonisti Alessandro Maggiori e Mattia Taboni.Si ringraziano tutti i partners che hanno supportato l’equipaggio in questa gara e durante il resto della stagione.
11 Giugno 2026
Con un elenco iscritti forte di 252 piloti presenti, la “Trento-Bondone” si conferma ancora una volta la più seducente delle cronoscalate italiane.Per lei parlano i numeri, nudi e crudi, anche nell’anno in cui qualche big non potrà prendervi parte per correre ad altre latitudini e longitudini e in cui assegnerà punti per il Campionato Italiano SuperSalita e per il CIVM Nord, in attesa di tornare con validità per il Campionato Europeo.Per Omar Sertori è giunto, quindi, l’appuntamento con la gara più lunga e selettiva della stagione, che si svolgerà dal 12 al 14 giugno sulle balze che dalla città di Trento portano agli impianti sciistici del Monte Bondone.La competizione organizzata dalla Scuderia Trentina rappresenta da sempre uno degli eventi più prestigiosi e iconici della velocità in salita italiana; con i suoi 17,3 km chilometri di lunghezza, 1350 metri di dislivello e una pendenza media dell’8,9%, la Trento-Bondone è considerata l' “Università delle Salite”, un percorso unico nel panorama nazionale dove preparazione, concentrazione e gestione della gara assumono un’importanza determinante.A differenza delle altre prove del campionato, la competizione trentina si disputa infatti su un’unica salita di gara, rendendo fondamentale ogni singolo km del tracciato che collega la località Montevideo a Vason.Qui, più che altrove, velocità ed esperienza devono fondersi in un equilibrio perfetto; un equilibrio che Omar ha dimostrato più volte di possedere e che questa volta vorrà far valere contro tutti gli avversari.Sempre a bordo della Peugeot 106 S16 gestita dal team messinese Ferrara Motors, iscritta nella classe RSPLUS1.6 per Omar Sertori si prospetta una delle sfide più affascinanti della stagione, su quella che da sempre viene considerata una delle montagne più prestigiose e impegnative dell’automobilismo europeo.La 75a Trento-Bondone entrerà nel vivo venerdì 12 giugno con le verifiche sportive e tecniche in programma dalle 9.30 alle 17.30.Sabato spazio alle due manche di prove ufficiali con partenza alle ore 9.00, mentre domenica 14 giugno alle 10.00 scatterà la gara in salita unica, le cui fasi più salienti saranno trasmesse in diretta su ACI Sport TV (Canale 228 SKY, 52 TivùSat e streaming su Acisport.tv), con report giornalieri alle 21.00 ed alle 21.15 nelle serate di venerdì e sabato.Domenica 14 la diretta della gara dalle ore 10.00.
CALIBRA SRL ha come obiettivo la promozione di piloti di talento.
Li aiuta e li supporta nei tanti aspetti della loro carriera per
far sì che si possano aprir loro le porte di competizioni e
campionati a livelli sempre più alti.
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